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Se fino ad oggi era possibile non pagare il canone Rai (benché non fosse una cosa propriamente legale) dal prossimo anno in poi non ci saranno più scappatoie. Il Governo Renzi ha infatti deciso che il canone della Tv non si pagherà più tramite bollettino postale, come è sempre stato, bensì tramite suddivisione della somma in 6 rate ed inserimento della stessa nelle 6 bollette del telefono che si ricevono ogni anno.

Secondo le previsioni, ogni 2 mesi in bolletta ci sarà un aggiunta di 16,66 € a partire dal prossimo febbraio.

 

Per contro, vediamo che gli importi previsti sono in calo: 113,50 € nel 2016, 95 € previsti nel 2017. Buone notizie per chi ha sempre pagato.

 

Altre novità sono quelle legate al fatto che il canone Rai si pagherà in questa maniera solo sulla prima casa (non c’è riferimento ad aziende ed attività commerciali) e che sarà collegato, come già accade in altre parti del mondo (tra cui in Inghilterra) al possesso non solo della TV, ma anche di tutti quei dispositivi tecnologici atti a guardare i programmi: tablet, smartphone, computer. Dovrà essere l’utente a farsi carico della dichiarazione di non possedere né una TV, né tali strumenti, e a “rischiare” un successivo controllo di accertamento.

 

Secondo le previsioni economiche, sembra che questa manovra dovrebbe far entrare nelle casse dello stato circa 2,2 miliardi di euro, 500 milioni in più rispetto a 1,7 miliardi incassati nel 2015.

 

Da questo maggior incremento deriverebbero i soldi sufficienti per poter abbassare il canone TV a fronte di una riduzione delle pubblicità in TV o di un finanziamento al fondo per l’Editoria.

 

Al momento non si conoscono altri dettagli, in quanto il disegno di legge deve ancora essere approvato e dovrebbe arrivare in settimana a Montecitorio. Tra le questioni ancora mancanti, quelle dei controlli per stanare i morosi.

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