milanoprestiti.net - Cerca i migliori Prestiti a Milano e provincia

in News

A pochi giorni dall’attentato che ha colpito il cuore di Bruxelles, proprio a pochi passi dalla Commissione UE e in cui, tra l’altro, sarebbe potuto rimanere convolto Matteo Salvini, il Consiglio si riunisce per parlare delle minacce terroristiche e dei provvedimenti da prendere per far fronte a degli eventuali attacchi anche nel nostro Paese. Per il momento, però, sembrano non esserci minacce in arrivo, ma l’allerta è sempre massima.

Renzi parla all’incontro con i partiti di maggioranza e opposizione il giorno dopo la strage di Bruxelles e ci tiene a fare dei chiarimenti sulla sicurezza italiana. Il Primo Ministro afferma che l’Italia possiede le misure di sicurezza necessarie per far fronte a un possibile attacco terroristico, anche se, per il momento, non sembrano esserci state delle minacce nei confronti del nostro Paese. A intervenire nella riunione anche i ministri Paolo Gentiloni e Angelino Alfano e il sottosegretario per i servizi della sicurezza Marco Minniti.

 

Matteo Renzi continua il suo discorso, sostenendo che serve la partecipazione di tutti i membri europei, ma anche del resto del mondo, per far fronte alle continue minacce e abbattere questo clima di terrore che ha preso possesso del nostro continente.

 

Inoltre, il Presidente del Consiglio, sostiene che bisogna puntare tutto sull’istruzione e sulla cultura, stabilendo dei fondi sull’istruzione italiana, poiché è dall’educazione e dall’informazione che si può evitare che un certo comportamento si trasformi in terrorismo.

 

È, quindi, necessario, secondo il Presidente, investire non solo sulle forze armate ma anche e soprattutto sugli istituti informativi, per evitare sin dal principio la nascita di pensieri che possano portare a quanto successo a Parigi o Bruxelles.

 

La domanda è: si possono davvero evitare questi attentati? La risposta è alquanto difficile da dare, perché è complesso, anche per l’intelligence più acuta, riuscire a capire come poter fermare singole persone. Quel che è certo è che bisognerà evolversi e trovare quanto prima una soluzione al problema.

publisher
back to top